La situazione climatica del momento in diversi la attribuiscono all’attività dell’uomo.
Nel 1978 ho preso la patente categoria B per la guida di auto e piccolo camioncino, per mia scelta ho utilizzato sino ad oggi auto a benzina in quanto per la tipologia di mezzo che mi necessita ho trovato il modello adatto perché non sono mai stato attratto dai modelli diesel, in quanto fino ad oggi li ritengo più inquinanti del benzina soprattutto per utilizzo cittadino e periferico.
Il modello a benzina si può trasformare a GPL e metano, il GPL a differenza del metano si trova nelle stazioni di servizio molto più facilmente e il rifornimento è più veloce, quindi da sempre ho comperato auto a benzina e le ho fatte trasformare a GPL perché è meno inquinante della benzina, grazie alle teste insane dei politicanti chi aveva l’auto a gas invece di premiarli perché inquinavano meno per la loro mobilità, gli facevano pagare una tassa aggiuntiva sul classico bollo auto, ovviamente se esistevano in Italia benzine non derivanti dal petrolio e quindi meno inquinanti ne facevo uso, ma ovviamente per interesse di qualcuno ad oggi in Italia non esistono e le persone sono obbligate ad usare quanto è esistente, quindi lo stato del pianeta deriva principalmente dall’interesse di alcuni.
Secondo alcuni soggetti della UE si deve puntare alla mobilità elettrica totale, ma ha un costo non da poco, non è immediatamente disponibile per sostituire i mezzi attualmente esistenti, per moltissime persone è particolarmente difficile cambiare l’attuale auto per passare all’elettrico causa il loro stipendio scarso grazie a chi amministra i Paesi, tutta l’elettricità necessaria per ricaricare le batterie senza ricorrere a situazioni di generazione che c’entrano ben poco con l’ecologia, sicurezza ambientale, consumo del territorio a danno della produzione agricola per il sostentamento di persone e animali, dove la andiamo a prendere?.
La foto in evidenza mostra una tipologia di auto che nella spiegazione giornalistica di quanto affermavano i cervelloni della UE, si affermava che questa tipologia di auto essendo prodotti di nicchia possono continuare ad essere costruite e vendute mentre per tutte le altre si deve creare lo stop produzione nel 2035, la solita situazione ingiusta, illogica, creata da chi non è all’altezza o ha degli interessi, questa tipologia di auto che viaggia sulle classiche strade, cioè non volano, dovrebbero essere le prime ad usare il sistema elettrico, altro che continuare ad usare le classiche motorizzazioni, chi merita di essere esentato sono coloro che percorrono annualmente poche migliaia di chilometri e cambiare l’auto per loro è non poco dispendioso cioè quasi impossibile.
Puntare alla produzione di benzine non derivanti dal petrolio e quindi con inquinamento quasi zero, è la prima cosa da fare in modo che tutti da subito ne possano fare uso, sicuramente crea la possibilità di nuovi posti di lavoro in Italia, quindi aumenta l’economia e riduce l’inquinamento in pochissimo tempo, poi secondo possibilità di pari passo o quasi si produce anche l’elettrico rendendo la situazione più sostenibile, aumentare l’economia creando da subito minore inquinamento utilizzando benzina ecologica crea anche maggiore possibilità sostenibile per erogare incentivi a coloro che vorrebbero cambiare l’auto ma non riescono a farlo con la loro situazione economica, altro che costruire nuove centrali nucleari per la produzione di elettricità vista la elevata richiesta se tutto funziona elettricamente, anzi, per la sicurezza Mondiale il nucleare in tutte le sue tipologie e utilizzi deve essere eliminato, molti anni fa ho partecipato ad una votazione per questo, alcuni Stati invece di riflettere sulla votazione in Italia, disinteressandosi del rischio per il funzionamento e il rischio per lo smaltimento delle scorie hanno costruito diverse centrali mettendo a rischio tutti per la sua elevata pericolosità.
In Italia per la produzione elettrica solare sono stati istallati impianti in terreni facilmente coltivabili per il sostentamento delle persone e animali, secondo il mio credo è stato eseguito in questo modo per le solite convenienze di alcuni e non riflettendo su quanto si sta facendo, al momento l’Italia si deve rivolgere ad altri stati per importare quanto necessita per il sostentamento in quanto il prodotto interno non è sufficiente, riflettere su quanto si rischia soprattutto se si continua ad occupare terreno fertile, in un prossimo articolo esprimerò un mio pensiero riguardo questo, esprimere un pensiero in luogo pubblico per creare riflessione può creare situazioni positive per tutti.