Appaiono cartelli di modifica viabilità nella zona in cui abito e oltre, cioè nelle tipiche stradine di campagna che per sicurezza dei residenti dovrebbero essere vietate alla circolazione per scopi diversi della zona, chi deve spostarsi da una cittadina ad un’altra deve utilizzare le strade regolamentari.
Questi cartelli deviano tutto il classico traffico di via Flaminia I in queste stradine, quindi inizia un traffico non da poco con una modalità di guida creata da molti che mettono a rischio i residenti ancor di più di quanto lo era, in quanto come detto queste stradine vengono percorse da chiunque e con molta maleducazione e prepotenza.
Il giorno 13/09/2023, di rientro alla mia abitazione mi imbatto nella solita situazione prodotta dai soliti maleducati e non Persone ragionevoli, situazione che pubblicherò prossimamente, di solito la sera apro Facebook, mi trovo una dicitura che se non ricordo male diceva: Post suggerito per te, scorro sotto e trovo un post pubblicato da Simone Pugnaloni, quanto da lui o chi per lui è stato scritto è visibile nella foto qui sotto.

Ho letto quanto scritto nel post, ho letto quanto scritto da altre persone che intendevano dire la loro, mi sono sentito di esprimere il mio pensiero su quanto al momento è di mia conoscenza, quanto ho scritto è visibile nella foto qui sotto che ripropongo in quanto quella visibile in foto per evidenza essendo piccola non è di facile visibilità.

Ho scritto: nella foto qui sotto, perché mi è già capitato in altre situazioni che il mio pensiero espresso di colpo sparisce, quindi appena pubblicato l’ho fotografato.
Si parla dei lavori in via Flaminia I, la foto qui sotto mostra una prima preparazione per iniziare i lavori.

Questo punto si può dire che è l’ingresso della città di Osimo per chi sale da altre zone, faccio l’esempio che io uscendo da Osimo devo rientrare a casa, alle spalle ho la città e quindi alla rotatoria prendo a sinistra in direzione Ancona perché l’imbocco della via in cui abito è su questa strada.

Imbocco la via e mi trovo il cartellone d’avanti che indica il divieto di accesso come si vede nella foto qui sotto con scritto: strada chiusa a Km 0,700, ovviamente secondo il mio credo imbocco per raggiungere l’abitazione dove il mio ingresso è vicino anche a quello del mio vicino, nel tratto di strada incontro diversi soggetti, alcuni hanno da fare gestacci e ridire, secondo il mio credo, Km 0,700 dovrebbe significare 700 metri, questa misura mi sembra che comprenda anche l’ingresso del mio vicino che è subito dopo il mio, quindi subito dopo inizia la strada chiusa, per molti la strada chiusa è dove si trova il cartellone all’inizio della via quindi io devo passare altrove, i non residenti invece di usare le strade regolamentari passano sulle stradine e io che sono residente secondo loro dovrei passare altrove.

Ad Osimo Stazione dove si trova la SS16 Adriatica si imbocca via Flaminia I, proseguendo l’Adriatica poco più avanti ci sono altri imbocchi che portano su via Flaminia I, chiudere questi imbocchi al traffico totale consentendo solamente il locale riduce fortemente l’assalto a queste stradine, chi da Abbadia che si trova a metà fra Osimo Stazione e Osimo centro, se per loro è cosa gradita non si potrebbe creare un senso di marcia in parte della zona lavori e un altro per il ritorno o viceversa in zona San. Giovanni per poi imboccare la traversa che porta vicino Abbadia, è molto tempo che non frequento la zona ma credo che la traversa ancora esista, meno disagi crea anche meno rischi di incidenti.
Da Osimo stazione si può raggiungere Osimo centro anche salendo per Castelfidardo, poi per San. Sabino e subito dopo si è ad Osimo, oppure proseguire per l’Adriatica, poi per Aspio, poi per San. Biagio e si è arrivati di nuovo ad Osimo.
Per fare un esempio, quando ho iniziato a lavorare in una ditta ad Aspio Terme inizialmente visto che abito nella zona usavo via Molinaccio, poi via San. Biagio, poi via Sbrozzola che sbocca sull’Adriatica e poco dopo ero arrivato, siccome ogni volta correvo il rischio di incidenti causa gentaglia che usano queste strade come se fossero super strade, ho deciso di utilizzare via Ancona e poi l’Adriatica, certo che questo percorso è un po’ più lungo ma almeno il rischio era molto minore, ho fatto questo percorso per 20 anni, mi chiedo; possibile che tutta questa “popolazione” che vengono da chissà dove per andare chissà dove non possono utilizzare strade regolamentari, tutti si ritengono persone serie e intelligenti ma quanto spesso fanno mi sembra dimostri altro.
