Il titolo è insolito, casi e non caso, il motivo si può capire in seguito.
Esco di casa per mie necessità personali e imbocco il ponte, proseguo e sopraggiunge un auto dalla parte opposta, in veramente pochissimi si fermano dove è logico cioè prima di imboccare la curva in quanto esiste uno spazio più ampio, in diversi si fermano in curva ma in modalità che creano ugualmente una situazione non classica, è bene ricordare che in prossimità del cartello con la freccia posizionato a bordo strada da tempo esiste una buca non da poco che, se si finisce con la ruota dentro per tirare fuori il mezzo probabilmente necessita il carro attrezzi, questa buca è stata creata dallo scorrimento e quindi erosione dell’acqua piovana anche proveniente dal tetto e tettoia del capannone lì vicino, dicevo, alcuni soggetti arrivano in velocità, imboccano la curva in velocità, solamente in pochissimi si fermano di colpo e retrocedono, i più si fermano come capita e non si spostano, alcuni non si fermano proprio e procedono mettendo in serio pericolo collisione chi sopraggiunge.
Il soggetto in questione fa parte di coloro che imboccano la curva e si fermano come capita convinto di essere nel giusto, in curva esistono da tempo tre cartelli che segnalano curva pericolosa, quindi fare attenzione è un dovere, ma niente, sembra che non li vedano, il soggetto in questione fermatosi come capita ha creato la situazione visibile in foto qui sotto.

Il soggetto con fare anomalo non intende retrocedere per lasciar passare in modalità classica, come è visibile in foto si è fermato in modo disallineato e in un punto più stretto, quindi per proseguire la mia marcia sono stato costretto da questo soggetto ad incastrarmi fra la sua auto e salire verso l’argine di terra, per i soggetti definibili Non Persona, passare fuori sede stradale dove non ci sono spazi più ampi adatti, passare dove c’è fango, passare su argini di terra o dentro i fossi per acqua piovana è normalità, ripeto, questo per i soggetti Non Persona, al contrario, per i soggetti Persona, fare questo volontariamente è illogico, stupido, insensato, da buffone, il soggetto ha creato questa situazione perché si rifiuta di ragionare, di sapersi comportare su questa tipologia di strade di campagna.
In molti in questo punto creano questa situazione, nel mio quotidiano abitando a poche decine di metri da qui, mi capita molto spesso di vedere queste situazioni, fermarsi prima è semplice, chi crea queste tipologie di situazioni qui e in tutta la zona si rende conto che è come voler dire all’altro: vedi quanto sono stupido, illogico, insensato, prepotente, ignorante, nella foto qui sotto è visibile la situazione in cui mi sono trovato.

Proseguo per circa 150 metri e mi trovo in un altro caso sempre creato da chi ritiene che comportandosi in quel modo vada bene, costui poteva marciare come sto facendo io cioè più a destra ma niente, non si sposta di più, in questa tipologia di strade non regolamentari quei pochi centimetri fanno la differenza fra una situazione rischiosa e una situazione più accettabile, ma niente, i soggetti scelgono di essere Non Persone e creano le varie situazioni, in questo caso gli specchietti si sono sfiorati, la situazione molto ravvicinata è visibile nella foto qui sotto.

Proseguo e mi trovo in altra situazione sempre in zona, il soggetto si avvicina a me mantenendosi non a destra, questo è visibile nella foto qui sotto.

Il risultato creato da questa vergognosa Non Persona è visibile per quanto si possa causa il sole che si trova quasi davanti a me nella foto qui sotto, mi sono trovato fra l’argine di terra, erbacce e la sua auto che mi ha sfiorato.

Proseguendo mi trovo in questa zona dove da tempo esiste una strettoia e l’erba è cresciuta anche su quella parte che tempo fa era la strada, mi fermo perché sta sopraggiungendo un’auto, la tipa alla guida sembra metterci un po’ di buona volontà e marcia abbastanza a destra, colgo l’occasione per mostrare la differenza esistente fra i veicoli quando si presta un po’ di attenzione, ripeto, pochi centimetri fanno la differenza, si può dire che dopo tre pessime situazioni se ne è verificata una un po’ più normale, il tutto è visibile nella foto qui sotto.

Proseguo per un breve tratto e arrivo nel punto dove il primo soggetto visibile in questo articolo doveva fermarsi per lasciarmi uscire da un tratto non sufficientemente ampio, rallento perché vedo sopraggiungere un soggetto e io l’ho visto perché non ho i paraocchi tipo cavallo come credo abbiano in molti e la testa riesco ancora a ruotarla a destra e sinistra per vedere quanto si deve o vuole, quindi io procedo lentamente e l’auto guidata da un soggetto di immensa simpatia si avvicina a me, questo è visibile nella foto qui sotto.

Osservando l’avanzamento di questo soggetto particolarmente simpatico mi viene il dubbio che forse gli si sono intrecciate le braccia e non sa più quale è la destra e quale è la sinistra, oppure è convinto di marciare in un lungo rettilineo totalmente libero, il tutto è visibile qui sotto.

Dopo questa situazione curiosa proseguo e subito dopo vedo sopraggiungere altro soggetto, mi sposto e vado a fermarmi in altro punto più ampio adatto a questo, in questo punto ci passano due camion, questo è visibile qui sotto.

Logicamente il soggetto può proseguire liberamente, poi io proseguo superando il punto più stretto che ho davanti a me, incredibile ma vero è accaduta una situazione che mi capita di vedere spesso quando gironzolo attorno la mia abitazione, cioè, il soggetto che marciava di colpo si ferma quando io ero già nel punto più ampio e in attesa che lui passasse, potevo capirlo se dietro di me esisteva una coda di veicoli, ma non è così, quindi fermarsi quando io sono in attesa che costui passi non ha senso, logica, comunque sono ripartito ed è visibile nella foto qui sotto.

Una volta ripartito arrivo in corrispondenza del dosso che in lontananza si vede nella foto qui sopra, mi fermo nel culmine in quanto è un punto più ampio perché stava sopraggiungendo un‘auto, quasi tutti coloro che circolano su questa via invece superano il dosso in velocità andando addosso a chi procede in senso contrario, non molto tempo fa ho pubblicato un caso creatomi con questa modalità in questo punto, quanto appena comunicato è visibile in foto qui sotto.

Atteso il transito del soggetto proseguo la mia marcia, nella foto qui sotto è visibile questo.

Poco dopo vedo sopraggiungere un altro soggetto, il punto dove si trova questo soggetto è più ampio, non ci sono canne, sterpi, ramoscelli che vanno verso la strada quindi quel punto per incrociarsi è migliore di quello che mi trovo sulla destra qui poco più in avanti, questo ovviamente quando ad incontrarsi sono due auto e non proprio piccoline, per capire questo basta avere zero intelligenza, questo è visibile in foto qui sotto.

Quindi proseguo ma vedo che anche il soggetto prosegue, ad un certo punto mi fermo e anche il soggetto si ferma ed inizia ad agitarsi convinto di avere ragioni, nel punto che si trova fermo basta solamente che fa alcuni metri indietro fino quasi sotto l’albero che si vede in foto qui sotto cioè dietro di lui, ma niente, non capisce, non retrocede.

Quindi retrocedo io perché il soggetto al momento non sembra voglia ragionare, rivedendosi e leggendo forse come altri potrebbe farlo, come già comunicato, questo mio sito è stato creato inizialmente per rendere pubbliche alcune mie situazioni, poi si è espanso ma veramente anche questi casi sarebbero da considerare situazioni non piacevoli a me create, comunque, questo sito è per creare riflessioni, ragionamenti, unione delle persone per migliorare tutto quanto è possibile fare insieme e non per situazioni di basso livello come viene fatto in alcuni casi nei social o situazioni come accadono spesso nelle manifestazioni di piazza. Comunque, una volta retrocesso nello spazio per me non molto gradito e dei ramoscelli verso la strada credo si vedano in foto qui sotto, il soggetto se ne è andato, certo lo spazio non sarebbe un gran che, per due Panda sarebbe più adatto, ma ripeto, il soggetto non ha voluto ragionare e retrocedere.

La foto qui sotto mostra il punto precedentemente da me nominato, cioè dove era più giusto incrociarsi, sulla destra c’è la ghiaia, erba tenera con spighette, non ci sono canne, arbusti, ramoscelli, ripeto, il soggetto non ha voluto ragionare.

Nel percorrere in senso inverso questa via che è la via in cui abito, arrivato nel punto dove avevo visto arrivare l’auto blu, mi fermo sotto l’albero perché da dove prima provenivo io ora proviene altro soggetto, questo è visibile nella foto qui sotto.

Di nuovo si ripete quanto per me non ha senso, di colpo l’auto si sposta a destra e si ferma, io ero già fermo in luogo migliore dove non c’è una piccola scarpata oltre a canne, arbusti, ramoscelli, poteva tranquillamente proseguire liberando la strada ma non lo ha fatto, essendo solamente con l’auto e non come in altri casi con il rimorchio dietro che ha una carreggiata di 20 cm superiore dell’auto sono ripartito, ma, il mio pensiero è sempre lo stesso, cioè, perché si comportano così, che problema hanno, nella foto qui sotto è visibile che il soggetto si è fermato.

Osservando la foto qui sopra qualcuno potrebbe pensare che di spazio ce ne sia abbastanza, peccato che la stradina di campagna è sempre questa e non si allarga o restringe secondo il pensiero di qualcuno, essendo ripartito raggiungo l’auto, una volta affiancatomi è possibile notare lo spazio reale nonostante io sia molto sulla destra e proseguendo fra gli specchietti rimaneva uno spazio che solitamente si usa die o quantificare con il termine: quattro dita, nel punto dove mi ero fermato se il soggetto si mantiene a destra come in questo punto ho fatto io, lo spazio rimanente e decisamente superiore, quindi, i vari soggetti devono capire e imparare a sapersi comportare su queste stradine di campagna, la foto qui sotto mostra la situazione.

Proseguendo il mio giretto sempre nella via in cui abito e poco più, mi trovo dinanzi un altro genio delle minchiate, costui adotta il classico modo di fare dei più e anche di un soggetto che ho incontrato giorni prima proprio in questo tratto e poche decine di metri più in avanti di dove mi trovo in questo momento visibile in foto qui sotto ma in direzione inversa, (la situazione creata da questo soggetto sembra avere un seguito, quindi per il momento non pubblico l’accaduto e attendo altre informazioni) nella foto è chiaramente visibile che il soggetto marcia lontano dal margine destro, io come sempre mi trovo molto a destra, con questo suo modo di fare da soggetto Non Persona in fase di affiancamento ha creato una situazione, al momento osservare la foto qui sotto.

Sulla sua destra ha minimo 40 cm di spazio ma ha proseguito diritto, sulla mia destra è evidente che sono al massimo, con lo specchietto ha sfiorato il mio, solamente una Non Persona può fare una cosa del genere perché è chiaramente visibile nella foto qui sotto la minima distanza che esiste per sua volontà fra i mezzi.

Qualcuno potrebbe pensare osservando quanto si vede dall’inquadratura della Dash Cam che non sia proprio vicino alla mia auto. Quanto è chiaramente visibile in questa e in tutte le altre situazioni è il cofano motore che è abbastanza arrotondato e rialzato come diverse altre tipologie di auto, poi scende per alcuni centimetri e prosegue la carrozzeria fino al bordo parafango, quindi ruota, quindi tutta la linea della fiancata. In questa parte al di fuori del cofano motore c’è sotto tutta la parte dove si trova la ruota, poi più in avanti cioè al di fuori del vano ruota c’è il vano che ospita il motore e tutto quanto segue/necessita, dopo il tutto c’è il paraurti, quindi, quanto si vede nell’inquadratura è parte dell’auto e non tutta. Per dare dimostrazione di quanto dico ho fatto questo; ho preso una classica staggia di alluminio come quelle che usano i muratori, in basso l’ho appoggiata alla ruota, in alto è appoggiata al parafango, ho preso un classico foglio da lettera cioè formato A4, l’ho appoggiato alla staggia e indirizzato verso la curvatura facilmente visibile nelle inquadrature, non arrivandoci l’ho abbassato fino a toccare la carrozzeria che va dal cofano motore al parafango, questo è visibile perché essendo più in basso l’angolo del foglio non si vede in quanto coperto dal cofano motore che è più alto, quindi, la misura che va dalla staggia al cofano motore è superiore a quella del foglio cioè in totale 32 cm. Di conseguenza in tutte le situazioni che mi vengono create da soggetti Non Persona, se dal punto visibile del cofano motore ci si aggiunge ad occhio i 32 cm forse i più si rendono conto delle situazioni che questa vergognosa gentaglia creano, ma io essendo una Persona, a loro non creo volontariamente nessuna situazione di rischio. La foto qui sotto dimostra il tutto.

Proseguo e arrivo in un punto dove accosto e mi fermo perché stanno sopraggiungendo dei soggetti, uno è appena passato, due sono in arrivo, osservate l’auto furgonata bianca nella foto qui sotto.

L’auto dinanzi prosegue e si affianca a me, osservando la foto è visibile la situazione di avanzamento, in molti in questa situazione di avanzamento/affiancamento al veicolo che stanno per incrociare si tengono particolarmente vicino anche se in un primo momento marciavano a destra, chi prosegue mantenendo la destra in fase di affiancamento si trovano a diversa distanza ed è facilmente visibile. Come ho mostrato qui sopra riguardo la dimensione della mia auto, dal punto indicato del mio cofano motore aggiungeteci i 32 cm e forse ci si può rendere conto della situazione creata da questo simpaticone e tutti gli altri per gli altri casi, tempo fa in questo punto, in situazione inversa mi sono incrociato con un camion di medie dimensioni tipo quelli da 7,5 tonnellate, cioè, il camion fermo al mio posto e io in avanzamento al posto della macchinina, nella fase di incrocio la distanza fra i mezzi era simile a questa visibile in foto qui sotto, ma, la larghezza del camion è quasi doppia di quella della macchinina e io ho marciato su strada senza arrampicarmi altrove.

Per rendersi conto della realtà dei vari soggetti torno a chiedere di osservare l’auto furgonata bianca, in foto qui sopra è visibile che inizia una manovra strana. Nella foto qui sotto si trova quasi affiancato a me, se dietro di me era sopraggiunto un mezzo con dimensioni eccezionali si poteva ritenere una manovra estrema obbligata da situazione critica, ma così non è, quindi, quale è il senso di questa situazione creata, in altri punti della via quando è bagnato coloro che si comportano così creano fango e sporcano la strada. Come è visibile in foto qui sotto il soggetto si trova con le ruote di sinistra del mezzo che guida quasi nella posizione che normalmente devono essere le ruote di destra, come è possibile che un soggetto ritiene normale creare una situazione simile, è incredibile, alcuni ti sfiorano, altri ti urtano altri si arrampicano su argini, che casino questa gente, questo è visibile nella foto qui sotto.

Queste situazioni presentate devono servire come specificato in altre situazioni per rifletterci su, se fare così fosse normale lo farei anche io, ma col cavolo che lo faccio, prendendo al momento questi esempi di guida del mezzo, se ogniuno fa come crede tutto si trasforma o diventerebbe un disastro, quanto al momento lo è nelle varie situazioni è dovuto a questo modo di fare secondo propri comodi o ideologie, seguire una logica, dare un senso a quanto si esegue difficilmente può essere sbagliato e sicuramente migliora molte situazioni. Come comunicato in altri articoli, se coloro che non risiedono nella zona ma utilizzano queste stradine di campagna per loro comodi creandosi pericoli o si urtano a me non interessa, ma quando ad essere messo in pericolo e urtato sono io che essendo un residente non ho scelta, devo per forza utilizzare queste strade per la mia mobilità e raggiungere le strade regolamentari, queste situazioni create da coloro che; o lo fanno di proposito o hanno dei problemi, logicamente non le ritengo accettabili, coloro che dovrebbero intervenire per fare in modo che non accadono situazioni di rischio non fanno niente, quindi, sono responsabili di quanto accade a pari livello di coloro che materialmente creano le pessime situazioni.

