Manifestazioni comunità Nigeriana a Civitanova Marche

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Continuano le manifestazioni per l’uccisione di un Nigeriano a Civitanova Marche.

L’uccisione è stata creata materialmente da un soggetto Italiano che stando alle notizie diffuse si ritiene un personaggio non classico.

Riguardo alle notizie diffuse sulla dinamica o fatto che ha scatenato il comportamento violento sono state diffuse alcune possibilità o realtà.

Alcuni soggetti facenti parte della comunità Nigeriana hanno detto: chiedeva solamente l’elemosina, se non gli stava bene bastava che gli diceva; vattene, non c’era bisogno che lo aggrediva.

Chiedere l’elemosina restando in disparte e tenendo il contenitore per l’elemosina vicino a se non è il massimo ma può essere accettabile, peccato che: ti si mettono d’avanti, ti impediscono di andare per la tua via, ti seguono ed io ne so abbastanza, gli chiedi di allontanarsi e loro si avvicinano di più.

Fare questo è una tipologia di violenza.

È stato detto che invece di intervenire per fermare l’aggressore filmavano/fotografavano, è stato detto che è stato fatto questo perché l’aggressore era un bianco, se era il contrario sarebbero intervenuti, secondo il mio credo questa è espressione di pensiero discutibile, chi ha detto questo dava del razzista agli Italiani.

In molte situazioni chi interviene per sedare colluttazioni spesso finisce male, a meno che non si abbia una corporatura particolarmente imponente, la modalità definita dai più del momento deriva secondo il mio credo dalla situazione dei tempi attuali dove si da molta importanza al fotografare/filmare per inserire nei social o addirittura in alcune situazioni sostenere la colluttazione.

Fare questo non è certo il massimo, dare del razzista agli Italiani per una situazione del genere per me dimostra il contrario, io sono Italiano, e queste realtà di qualcuno non mi stanno bene, io ho la mia realtà quindi evitare.

Nella foto qui sotto si legge che: Tutti abbiamo il diritto di essere vivi.

La foto qui sotto mostra e ricorda una ragazza Italiana che qualcuno ha fatto a pezzi per le sue necessità o credo del momento, io che sono Italiano me ne guardo dal dire che i Nigeriani sono tutti dello stesso livello o tipologia, in occasione di un ricordo del fatto accaduto a Macerata, mi sono trovato a percorrere alcune vie di detta cittadina, di non Italiani ve ne erano molti e tutti andavano per la loro strada come se nulla fosse accaduto, nessuno ha fatto un qualcosa per condannare tale situazione accaduta, questo comportamento è normalità o razzismo?

Anche Pamela aveva il diritto di essere viva.

Non vedo di buon occhio gli strumentalisti di situazioni.