È accaduta una disgrazia, ma fino a che punto si può ritenere giusto utilizzare la bicicletta per capricci e non stretta necessità su strade statali e provinciali, cioè di primaria importanza.

Ho sentito dire in Tv e si può anche leggere osservando la foto; ha investito e ucciso Davide Rebellin.
Dire questo significa che il camionista volontariamente ha puntato il camion o creato altra situazione contro il ciclista.
La foto qui sotto mostra il mio abbigliamento, le scarpette le ho buttate tempo fa perché si erano rovinate, la bicicletta non esiste più perché è rimasta sotto acqua e fango nell’alluvione del 2006

Era il 1988, anche io a quel tempo sono stato colpito dalla mania della bicicletta ed ho comperato il tutto.
Faccio la prima, la seconda e inizio la terza uscita.
Ritenendomi una persona normale, mentre faccio le cose di ogni genere cerco di osservare le varie situazioni, riflettere per quello che sono le mie possibilità.
Migliorarsi non è un obbligo per nessuno, ma chi si impegna a farlo lo fa perché migliorarsi non crea situazioni negative sia per chi lo fa, sia per la società in cui si trova a vivere.
Per la classica bicicletta da corsa le strade più adatte sono le provinciali e statali, nella terza uscita percorro la SS16 adriatica che passa dalle mie parti, pedalo, osservo, rifletto, arrivato nei pressi di Loreto (AN) faccio inversione e torno a casa, metto la bicicletta in garage, stabilisco che non è possibile utilizzare queste strade per i capricci personali.
Le mie osservazioni, le mie riflessioni, mi impongono una decisione che è la seguente, in Italia le strade sono queste, le strade principali devono essere principalmente utilizzate per le necessità primarie delle persone, cioè lavoro, necessità per la casa, famiglia, sarebbe molto bello poter creare a bordo delle strade una corsia riservata per ciclisti e pedoni, ma ripeto, in Italia le strade sono queste e modificarle in moltissimi punti non è semplice, anzi impossibile.
Un soggetto in bicicletta non riesce a percorrere le strade alla classica velocità che è necessaria per non disturbare, rallentare la circolazione, quindi un soggetto in bicicletta si rende creatore di pericolo per se stesso e gli altri, si rende responsabile di rallentamenti della circolazione, impedisce un normale utilizzo necessario delle strade per poter vivere, le strade principali sono una necessità per il Paese, per i capricci o agonismo si devono utilizzare altri luoghi, una libera circolazione in sicurezza è necessità per le persone che devono affrontare la vita quotidiana, le primarie necessità per il loro sostentamento.
Queste situazioni e molto altro esistono causa incapacità di chi opera in politica e giustizia, di tanto in tanto osservando dei casi ho l’impressione che costoro ci fanno di proposito per creare più disastro e confusione possibile fra le persone, i militari poi sono coloro sempre pronti a proteggere queste nullità a danno delle persone sane e Paese.
Sono convinto che il buon senso delle persone sane può creare la differenza, iniziare un cambiamento, sperare nel buon senso di chi opera in politica e giustizia significa essere dei poveracci, degli incapaci. Colgo l’occasione per mostrare una situazione che una persona sana secondo il mio pensiero non creerebbe, osservate fa foto qui sotto.

Dovete sapere che la Dash Cam ha una certa capacità nella autoregolazione della luminosità, del resto deve avere una certa capacità anche di notte, quando ad esempio, ad occhio nudo le nuvole o gli alberi si vedono come in foto, in realtà è ancora giorno, il riflesso della luce dei fari sulla strada quando è ancora giorno non si riesce a vedere e tanto meno il riflesso delle luci degli altri veicoli, notate il riflesso sul cofano della mia auto, in questo momento è abbastanza buio, notate il soggetto in bicicletta alla mia sinistra, nella foto non si vede ma non ha una luce nemmeno nella parte posteriore, alcuni hanno una specie di luce ma è per me inadatta, questa è l’intelligenza e buon senso di questo soggetto, questo soggetto si comporta in questo modo grazie alla politica, giustizia, militari, nel caso che un automobilista o altro non riesce a vedere in anticipo il soggetto e lo urta si crea un incidente, in queste situazioni ad esempio, i giornalisti amano scrivere/dire: un automobilista ha investito un ciclista (come se gli automobilisti sono tutti criminali) le chiacchere sono chiacchere e sono create da soggetti di basso livello, una realtà si vede in foto, io non faccio chiacchere ma voglio invitare alla riflessione, di queste situazioni ce ne sono diverse perché in Italia di soggetti insani ce ne sono parecchi, anche fra i giornalisti.
Mi fermo qui, ho fornito quanto basta per alcune riflessioni.
Non mi stancherò di dirlo, in questo sito io e gli iscritti mostreremo le situazioni per creare ragionamenti, riflessioni, idee, i politicanti e molti altri dobbiamo metterli da parte o per chi preferisce mandarli a casa, dobbiamo dare inizio ad una certa autogestione come ho dato un primo cenno nel presentarmi a voi tutti.
È per il nostro interesse e futuro del Paese, dobbiamo farlo.
