Molto spesso quando sento parlare il Presidente, in un periodo un tale, in altro un altro, questo perché io ho un’età, in molte situazioni quanto odo i loro discorsi, mi obbligano allo stesso pensiero/domanda.
Il pensiero/domanda obbligato è: Ma costui di che Stato sta parlando, in che Stato vive.
L vera realtà presente in Italia è non poco diversa, costoro spesso parlano di loro, cioè chi opera in politica, di chi opera in giustizia, di chi opera nel settore militare, come persone che si spremono per servire il Paese, si descrivono e ritengono delle autorità.
In un Paese esiste una sola Autorità ed è il Popolo, chi è chiamato o si presta a servire il Popolo e Paese, per questo loro servizio viene pagato dal Popolo, costoro sono solamente dei momentanei servitori per creare l’interesse del Popolo e Paese, ma, guarda caso accade sempre il contrario, quindi i loro discorsi non rispecchiano, non si adattano alla realtà che è presente in questo Paese.
Il Paese si sostiene grazie al serio operato di una parte del Popolo che lo compone, questo serio operato viene reso sempre più difficile e complicato grazie al mal operato di coloro che hanno la presunzione di ritenersi autorità, quindi i molti discorsi creati dai diversi soggetti sono semplicemente un insulto, una offesa alla vera Autorità presente nel Paese, che, con il loro serio impegno quotidiano lo sostiene.
Il Popolo deve smettere di continuare a sperare che costoro inizino ad interessarsi seriamente del Popolo e Paese.
Il Popolo deve riunirsi per discutere e pianificare quanto gli necessita per migliorare ogni loro situazione.
Non è assolutamente semplice, ma giorno dopo giorno si può fare ed esiste una sola certezza, l’unione del Popolo crea solamente miglioramento in e per ogni situazione.
