Acqua e fango su strada

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Le strade sono un bene/proprietà pubblica o in certi casi privata, queste come del resto altre proprietà non possono essere invase o danneggiate da acqua e detriti provenienti da terreni che sono un bene/proprietà privata, la foto in evidenza mostra un tratto di strada con un fosso di scolo ad una certa distanza, la foto qui sotto mostra questo punto alcuni metri più in avanti, presenta ristagno dovuto a otturazione del fosso da fango.

La foto qui sotto mostra più da vicino il fango e la sua altezza a bordo strada, mostra una specie di taglio probabilmente creato dalla pala meccanica che dovrebbe essere intervenuta a liberare la strada, questo credo faccia capire che sulla strada ce ne dovrebbe essere stato abbastanza di fango, ma soprattutto una bella quantità di acqua, la situazione creata mette in pericolo chi per le loro necessità deve utilizzare la strada.

Secondo il mio credo, necessita creare una situazione che garantisce maggiore sicurezza e minore danni alle strade che è un bene pubblico e agli utilizzatori di esse, queste non possono essere messe in pericolo da un bene privato come un terreno con dei classici temporali, quindi necessita che a valle di ogni appezzamento di terreno a prescindere se confinante con strada o altra proprietà, ci sia un fosso di dimensioni adatte all’appezzamento di terreno o zona, questo fosso deve avere la capacità adatta per ricevere l’acqua, creare con la sua dimensione una specie di primo invaso che raccoglie anche eventuali detriti, questi fossi raccoglitori devono poi raggiungere il fossato o fiume della zona, se poi qualcuno prima di raggiungere il fossato/fiume creasse un invaso sarebbe anche meglio. La creazione e manutenzione di questi fossi credo debba essere creata dai proprietari dei terreni in quanto il problema non è creato dalla strada, è logico che l’acqua della strada vada nel fosso a suo bordo, ma non è logico che acqua e fango utilizzino la strada per procedere nello scorrimento verso il fossato o fiume, coloro che coltivano i terreni devono prestare maggiore attenzione nella gestione delle acque creando adeguati fossi che qualcuno chiama acquerecci, vedo quasi ovunque dei fossi veramente creati senza testa, qualche fenomeno li crea addirittura seguendo la pendenza del terreno, questi devono essere a contrasto della pendenza per non permettere all’acqua di accumularsi, il punto dove termina deve essere su fosso permanente, questo necessita per fare in modo che l’acqua scorrendo trascini meno detriti possibile a valle, per fare esempio, nei terreni pianeggianti a volte si ha difficoltà a procedere con la coltivazione perché la terra è spesso troppo bagnata, per non avere questo problema vengono creati diversi fossi che rimangono permanenti, abbastanza profondi e ad una certa distanza fra loro per permette all’acqua di scorrere in essi ed evaporare con il sole e aria, una volta si diceva: volere è potere, era una volta che esistevano i contadini capaci di creare la cultura nella o della agricoltura, oggi ci sono soggetti che quando gli riesce sono coltivatori di culture agricole, brutta razza.  

Ora alcune foto per mostrare quanto è presente tempo dopo l’evento temporalesco dovuto dal grande disinteresse.

foto 1
foto 2
foto 3
foto 4