Alcune zone d’Italia in allerta meteo, al momento piove leggermente ad Osimo (AN)
Visto quanto mi è stato creato con l’alluvione del 2006 ogni volta che vedo o sento piovere inizia il panico.
Per questa situazione ad oggi dall’attuale quinto avvocato non ho nessuna informazione, non perché lui non voglia fornirmene o perseguire le mie ragioni, ma per altri motivi non basati sulla giustizia, nonostante quanto fatto da me e quanto pubblicato in questo mio sito, nemmeno la Procura della Repubblica di Ancona o chi altro deve, ha creato quanto necessita per rendermi giustizia, riguardo questo caso ed altro che è di loro conoscenza e al momento pubblicato, costoro sono a conoscenza della situazione anche tramite questo mio sito creato appositamente e poi espanso perché mi ritengo inca…to a bestia, forse qualcuno crede che questo sito è visitato solamente dai miei “compagni di merende”, ho motivo di credere che non sia così, anzi informo perché credo che in molti non l’abbiano ancora capito, che questo mio sito è aperto al pubblico e regolare con quanto al momento necessita secondo regolamentazione di legge in vigore, per esprimere il mio pensiero e per mia volontà anche il pensiero degli iscritti, il tutto per discutere e migliorare ogni situazione, lo scopo è combattere la criminalità ed elevare la giustizie e civiltà. Continuare a non rendermi giustizia obbliga a creare quanto è di più giusto per contrastare/combattere la criminalità, coloro che creano pessimi comportamenti/azioni non basati sulla giustizia e civiltà sono criminali.
Ricordo che quanto capitatomi nel 2006 non deriva dalla precipitazione come sostengono dei criminali per loro interessi, ma dalle opere realizzate da alcuni per loro interesse, continuare con il non riconoscermi le mie ragioni mette ancor più in evidenza la realtà di alcuni pessimi soggetti che con la criminalità, imposizione, dittatura, centrano moltissimo.
Le situazioni a volte si evolvono o volontariamente vengono modificate per interesse di alcuni, ad esempio con il termine: dittatura, secondo molti sciocchi si fa riferimento esclusivamente al volere per propri motivi di un soggetto a danno di molti.
Dittatura, è anche quando diversi soggetti impongono o perseguono a favore dei propri interessi o semplicemente per dar seguito hai loro capricci le proprie volontà, creando problemi e danno perché con quanto è di più giusto, serio, civile, non c’entra assolutamente niente, quindi pensare che il termine dittatura è attribuibile solamente a quanto creato da un singolo soggetto è per me profondamente sbagliato.
Ritornando alla situazione del momento che mi ha obbligato a pubblicare quanto segue e dimostra quanta inutile e dannosa gentaglia esiste in questo Paese, mostro quanto da del tempo ad oggi, cioè al momento esiste.
Poco tempo fa in zona Ostra – Senigallia di Ancona si è verificato un disastro e sono decedute delle Persone, è ovvio che si è verificata una precipitazione importante, ma è anche ovvio che la situazione si è aggravata per negligenze o disinteresse.
Ora porto a conoscenza una situazione che si potrebbe definire un insieme di negligenza e criminalità, la foto qui sotto mostra la SP 361 in uno dei punti dove nel 2006 si è generato una pessima situazione grazie ad un fossato insufficiente, delle costruzioni create sull’argine e un ponte inadatto alla situazione, l’acqua scorrendo si incanala nella parte del ponte visibile in foto e logicamente esce dalla parte opposta, il ponte visibile in foto è quello che era presente nell’evento del 2006 e che ora definisco; il vecchio ponte.

La foto qui sotto mostra quanto si vede stando sul vecchio ponte e guardando a monte, cioè da dove arriva l’acqua che si riversa in esso dal territorio della zona, ovviamente anche case, piazzali, piazzette, strade, il tutto convogliato in modalità chiuso o cielo aperto, la zona ha una certa ampiezza, le dimensioni del fossato non sono adatte alla dimensione della zona.

La foto qui sotto mostra lo stesso punto visto dal nuovo ponte.

La foto qui sotto mostra l’ingresso del nuovo ponte, credo sia visibile lo spazio presente per il passaggio dell’acqua, nella foto del vecchio ponte sono riuscito ad inquadrarlo in modo più completo, in questo caso con il disastro esistente non è stato possibile.

La foto qui sotto mostra l’uscita del nuovo ponte.

La foto qui sotto mostra l’alveo creato con la costruzione del nuovo ponte in uscita cioè a valle.

La foto qui sotto è stata scattata dallo stesso punto di quella sopra ma con più zoom per mostrare la differenza di profondità dell’alveo del fossato, come ho spiegato nell’articolo delle mie vicissitudini riportante titolo: Alluvione 16 settembre 2006 Osimo (AN), facendo riferimento a quanto mi è stato detto e la realtà dimostra che è molto probabile che sia così, nella costruzione del nuovo ponte ad un certo punto si sono accorti che le misure non corrispondevano, quindi invece di demolire e ricostruire in modo più corretto cioè con profondità maggiore del vecchio ponte, hanno proseguito alla meglio disinteressandosi di quanto stavano creando, per non far notare dai passanti la differenza di altezza che era presente al termine della costruzione del nuovo ponte con l’altezza del vecchio alveo, hanno rialzato un tratto del vecchio alveo, hanno posizionato della rete tenuta da un cordolo in cemento nel bordo alto e in questo alveo hanno posizionato sopra la rete del pietrisco, il risultato è un alveo penoso, la foto qui sotto mostra il punto dove termina la modifica del nuovo alveo e l’inizio dell’alveo vecchio.

La foto qui sotto mostra lo stato attuale dell’alveo che è stato modificato, cioè l’uscita dal nuovo ponte, cose da criminali.

La foto qui sotto mostra il risultato creato da un piccolissimo temporale, in entrata del nuovo ponte la situazione era questa.

La foto qui sotto mostra la situazione in uscita.

Qualcuno potrebbe dire che si è verificata l’esondazione, causa la presenza a poche decine di metri al di là dell’esondazione, di un vecchio ponte privato che ha ostacolato il libero deflusso dell’acqua, la foto qui sotto credo offra indicazioni chiare.

Questo ponte è a servizio di una casa colonica che si trova ad alcune decine di metri, ho sentito dire che prossimamente verrà realizzata una strada di collegamento fra la SP 361 e altra zona, questa strada passerà nella parte antistante questa casa, credo non sia difficile creare un nuovo accesso e quindi eliminare questo ponte. Per offrire altra dimostrazione, la foto qui sotto mostra la situazione attuale dell’alveo presente oggi, credo sia qualcosa di diverso da quanto visibile in uscita dal nuovo ponte.

Quello che in molti non vogliono capire, è che per motivo della grandezza del fossato fra i capannoni e la costruzione assurda del nuovo ponte, l’acqua che non passa in questa zona cambia percorso e prosegue verso il fossato che si trova dinanzi la mia abitazione, causa costruzioni e rialzamento del terreno antistante la mia abitazione eseguito dal proprietario, invece di proseguire via terreno agricolo come sempre in caso di esondazioni accadeva, l’acqua è stata deviata addosso alla casa dove abito. Questa realtà è stata portata a conoscenza, in occasione di una situazione, alla Procura della Repubblica di Ancona, chi doveva interessarsi per fare giustizia se ne è disinteressato alla grande e ad oggi ancora nessuno ha creato quanto è giusto creare per riconoscere le mie ragioni e risarcirmi di tutto quanto a me creato, questo comportamento dimostra che costoro, come molti altri in Italia, colpevolizzano o rendono giustizia secondo loro comodi, questo comportamento ha obbligato me a rendere pubblico quanto ritengo giusto per mettere in evidenza che fare in questo modo dimostra chiaramente la volontà di creare sottomissione, ingiustizia, violenza, cioè Dittatura.