Cancellazione dalla Chiesa Cattolica

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Come avevo preannunciato su categoria le mie vicissitudini, articolo riportante titolo: Alluvione 16 settembre 2006 Osimo (AN), per dare dimostrazione di quanto sono disgustato dalla volontaria realtà creata nell’insieme dalla politica, giustizia, e in questa situazione anche da un Istituto Religioso, sono stato costretto perché non accetto queste situazioni, di prendere la decisione di eseguire e rendere noto, tramite pubblicazione in questo mio sito e quanto ad esso collegato,  la decisione di stracciare la tessera elettorale che fa riferimento a questa penosa, schifosa politica, e la decisione di eseguire la cancellazione dalla Chiesa Cattolica, con queste mie decisioni intendo prendere le distanze da costoro, in quanto non li riconosco per quello che dicono di essere, quindi non sono per me accettabili e ritengo la loro esistenza un problema, un danno per questo Paese, secondo il mio credo, la gestione del Paese va totalmente trasformata per renderla più giusta, sostenibile, su indicazioni e necessità del Popolo che forma il Paese e non dei politicanti e loro simpatizzanti.  

Prendere queste tipologie di decisioni è per me fondamentale se veramente non si accettano certe situazioni, parlarne nelle varie modalità (bar, piazzetta, social, ecc…..) e poi non concludere niente è una modalità di fare che non ritengo giusta, costruttiva, riflessiva, quindi non si addice a me, le situazioni a me create e presenti in questo Paese mi hanno obbligato ad ideare questo sito, di quanto ritengo indispensabile modificare in questo Paese ne ho data una prima indicazione base, basta solamente leggere per informarsi, unirsi, iniziare a costruire insieme giuste situazioni per un futuro migliore.

Non per mia volontà ho dovuto attendere un po’ di tempo in più prima di pubblicare questo articolo, perché è accaduto che mi è arrivata una mail con su scritto che in pratica io richiedevo la cancellazione ma secondo un loro primo controllo non risultava il mio battesimo, ovviamente ho fornito loro ulteriori informazioni in quanto non è assolutamente vero, evidentemente hanno cercato nel luogo sbagliato, mi aspettavo una ulteriore mail dove mi si comunicava l’accertamento del mio battesimo e quindi la cancellazione, ho atteso del tempo e non ho ricevuto nessuna mail o altro, quindi ora sono costretto a ritenere il caso concluso secondo mia richiesta.

Come è possibile notare dalle date di pubblicazione, ho voluto separare le due azioni, dopo la pubblicazione dello straccio della mia tessera elettorale mi aspettavo da coloro preposti per fare giustizia, l’inizio di quanto necessita per rendermi giustizia e anche nel breve tempo, questo non è stato fatto e nessuno ha generato un qualsiasi tipo di iniziativa in nome e per conto di quanto è più giusto, quindi ancor di più sono stato costretto alla seconda azione, questo modo di fare dimostra ora chiaramente che si intende fare di tutto, perlomeno fino ad oggi, per non rendermi giustizia, altra realtà che intendo portare all’attenzione è che quanto accaduto con l’alluvione 2006 è uno dei casi, da questa data ad oggi vivo una situazione non semplice ed io non ho sbagliato e non ho creato niente di male a nessuno, come è possibile notare per le situazioni al momento pubblicate e prossimamente ne aggiungerò, di casi in cui mi è stata negata giustizia nonostante le mie ragioni ce ne sono. Se per prossime situazioni di chiara giustizia sarò costretto ad adottare quel comportamento che certe penose nullità definiscono in modo negativo; giustizia fai da te, (visto che per me chi deve fare giustizia non lo fa) i vergognosi soggetti operanti in politica e giustizia, non essendo creatori di giuste situazioni non possono permettersi di avere da ridire, in quanto l’accaduto è la diretta conseguenza del loro volontario e pessimo operato, nessuno può permettersi di ritenere giusto che si potrà fare giustizia quando ci sarà tempo o se a qualcuno va di farla, certa gentaglia nel quasi quotidiano compiono a danno di chi non è interessato a pessimi comportamenti pessime realtà, questo perché sanno che il sistema presente in Italia li quasi autorizza e il buon senso non è cosa di loro interesse, al momento mi limito a pubblicare le situazioni per portarle all’attenzione, generare riflessione, creare ragionamento, ma tutto ha un limite di sopportazione, in troppi non vogliono capire che non rendere o togliere giustizia, toglie anche dignità alle persone giuste, quindi secondo il mio credo, chi non rende o toglie giustizia per loro comodi o interesse sia che loro siano preposti, sia che loro siano singoli cittadini, sono il marcio della società, cioè robaccia da eliminare per creare un Paese migliore, le diverse situazioni dimostrano chiaramente che secondo il credo di alcuni, rendere giustizia a chi merita non viene ritenuto una necessità, un dovere, un obbligo, ma un qualcosa da considerare secondo comodi, ancora una volta quanto accaduto/accade dimostra che in Italia esiste imposizione, criminalità, dittatura, e non civiltà, serietà, giustizia.